la Strana Ragazza dalla Luna

… ero completamente immerso nel più bel libro che avessi mai letto.
La trama avventurosa e coinvolgente mi aveva completamente catturato,
quando tra una pagina e l’altra detti distrattamente un’occhiata fuori dalla finestra.Diluviava!
Le dense, voluminose nuvole color grigio piombo non sembravano intenzionate a dar tregua alla mia grande città.
Vidi in lontananza una sagoma.
Incuriosito mi avvicinai alla finestra , era una ragazza completamente fradicia e dall’aria di chi è in difficoltà,continuava ad andare in su e in giù con in mano una cartina bangnata nella grande strada davanti  a casa mia.
Detti uno sguardo al libro, mi mancava così poco per svelare il finale…

NERA

Stavo leggendo un libro quando alzai lo sguardo e vidi una sagoma nera: era un ragazzo.
Pioveva. Uscii di casa per chiedergli se aveva bisogno di aiuto. Lui risose che aveva disperso il suo cane Ombra.
Io gli dissi che se voleva potevo aiutarlo. E lui accettò.
Andai a cercare la mi amica Mary. Andammo a cercare Ombra al canile, ma lì non c’era.
Provammo al parco ma nemmeno lì c’era.
La trovammo con delle salsiccie in bocca inseguita del macellaio.
Pagammo il macellaio per le salsiccie e riportammo il cane al ragazzo che ci ringraziò e ci ripagò andando insieme a noi nel ristorante più lussuosadella città,
dove potevano entrare anche i cani, a patto che non lasciassero regalini per terra.

BIGIA

Vado dal ragazzo e  gli chiedo perche è lì, sotto la pioggia e senza un riparo.
Lui mi racconta la sua storia: è un povero che non ha, ne casa ne lavoro, ne soldi, ne famiglia (perche tutti i sui parenti sono morti di fame).
Allora era andato a bussare ad ogni porta, cercando un riparo alla pioggia e qualcosa da mangiare, però nessuno lo ospitava.
Così io lo invito a entrare in casa mia e lo porto in cucina.
Gli dò un thè caldo per riscaldarsi e gli faccioci assaggiare i miei biscotti.
Gli dò un ombrello e gli indico una casa abbandonata dove poter dormire.
Poi lo saluto e gli regalo un po’ di biscotti.
Alla fine gli prometto di andarlo a trovare ogni tanto e di portargli dei biscotti.

ROSSA

C’era una volta la figlia dello stregone Frigolo.
Questo re Frigolo aveva scacciato sua figlia dal regno di Halloween perchè era troppo cattiva così la spedì sulla terra.
Si ritrovò davanti al centro dei Passi con una cartina della Toscana che le aveva dato il padre ma lei pensava che fosse una lista di incantesimi e in fatti non ci capiva nulla!
Intanto dei lupetti che si trovavano dentro all’edificio, si affacciarono alla finestra e dopo accolsero la strega cattiva e le diedero una tazza di cioccolata calda.
Però i lupetti si accorsero che la strega era troppo cattiva e le insegnarono a fare tante Buone Azioni.
Allora il padre si accorse che sua figlia non era più cattiva e la fece tornare nel ragno di Halloween.

BIANCA e PEZZATA

Sono andato a vedere che problema aveva il signore e lui disse:” Ho perso la strada di casa e non so dov’è nella mappa”, inoltre mi dice che lui è un mago
e la strega dei ghiacci gli ha fatto perdere l’orientamento.
Io lo aiuto a sciogliersi la vista con i colorati indizi dei Power Color e sconfiggere per l’ennesima volta la regina.

FULVA

Mentre sto leggendo un libro vedo dalla finestra uno strano personaggio bagnato fradicio con  una cartina in mano.
Poi dissi fra me e me:” Chi sarà?”
Così posai il libro e scesi rapidamente le scale; presi un ombrello e uscii velocemente dal portone.
Mi avvicinai e quando fui vicino li chiesi chi fosse e se voleva essere ospitato a casa mia.
Lui mi disse:” se non dò noia per me va bene.”
Poi dopo essersi asciugato e rilassato gli chiesi che cosa ci facesse in mezzo alla stada con una cartina in mano.
Lui mi disse:” visto che durante le lezioni di orientamento del mio paese, che si chiama Divertilandia, io stavo giocando di nascosto con l’Ipode.
Così un bel giorno decisi di scappare di casa per provare l’emozione selvaggia. Però, visto che durante le lezioni di orientamento giocavo con l’ipode,
mi sono perso in questo strano posto e ora non so come tornare a casa.”
Così lui mi chiese se gli volessi dare una mano a ritrovare la via di casa. Ci siamo precipitati al computer e abbiamo cercato su Google “Divertilandia”.
Dopo averla trovata, lui riprese il cammino per ritornare a casa.

Cosa realmente successe:

Posai il mio libro sulla scrivania, mi misi il giacchetto e mi affrettai a scendere le scale, non volevo assolutamente perdere l’occasione di fare una Buona Azione. Arrivai da questa ragazza e subito le chiesi che cosa fosse successo e lei rincuorata di vedere qualcuno disposto ad aiutarla iniziò a dire: << Ciao ragazzo, mi sono persa, non so più come tornare a casa… Io abito in posto molto lontano da qui, la mia casa è là in alto, sulla Luna..>>. Il lupetto spalancò la bocca dallo stupore:<< la Luna??? e come posso io aiutarti a tornare,sono solo un lupetto..>>..<<c’è solo un modo>>disse la ragazza, <<le Buone Azioni che tu farai mi permetteranno di elevarmi pian piano fino alla Luna..>>

Da quel momento il lupetto si impegno a fare le Buone Azioni per aiutare la Ragazza scesa dal cielo!

Fine.

Ricordatevi sempre dell’impegno che voi Lupetti vi siete presi nei confronti della strana ragazza..

Buona Caccia

I VVLL

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